Vittorio Biagi

Nato nel 1941, dopo aver studiato a Genova e nella scuola del Teatro alla Scala, a 18 anni viene scritturato da Maurice Bejart nel Balet du XX Siecle a Bruxelles dove rimarrà come Primo Ballerino dal 1959.

Nel 1964 debutta come coreografo nella compagnia di Bèjart con “Jazz Impression". Nel 1967-68 è danseur étoile all' Opéra di Parigi e nel 1969 crea il "Ballet de Lyon", compagnia stabile di 40 ballerini, per l'Opéra di Lione di cui fino al 1976 è direttore artistico, coreografo e primo ballerino, montando 58 balletti tratti dal repertorio classico tra cui "Lo Schiaccianoci", "Le Silfidi" e soprattutto "Infiorata a Genzano". In questi stessi anni danza inoltre in tutto il mondo come solista e in coppia con le più grandi ballerine internazionali.

Rientrato in Italia, nel 1977 fonda la compagnia di danza stabile "Aterballetto" per l'A.T.E.R. a Reggio Emilia e nel 1978 a Roma la propria compagnia Danza Prospettiva.

Dal 1983 al 1986 è direttore artistico del corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo dove crea un Corpo di Ballo con cui rappresenta, tra le altre opere, "All'Italiana" di G. Rossini, "Il Canto della Terra" di G. Mahler, "Carmina Burana" di C. Orff e soprattutto, in prima mondiale, il "Requiem" di G. Verdi.

Dal 1987 al 1989 lavora al Teatro Colón di Buenos Aires, all'Opera di Lyon, all'Opera di Ginevra, all'Opera Monnaie di Bruxelles e per la RAI in alcuni programmi televisivi con la regia di Antonello Falqui e di Michele Guardì, quali "Palcoscenico", "Come Alice", "Europa Europa".

Nel 1990 fonde la sua Compagnia con il Balletto di Roma, formando il Nuovo Balletto di Roma di cui è Direttore Artistico per quattro anni.

Nel 1993 crea il balletto “Pulsazione” con la compagnia argentina di balletto di Julio Bocca per una tourneè mondiale che parte da New York.

Nel 1996 crea per il Centro Studi Coreografici di Milano "La Marchesa Von O." con Oriella Dorella e nel 1997 crea "Omaggio a Miles Davis".

Nel 1998 crea per Danza Prospettiva, su musiche di R. Korsakov, "La mia Sheherazade" e nel 1999 compie nuove tournèe internazionali in USA e Svizzera.

Nel 2000 il nuovo millennio è aperto con l'Anno Giubilare al quale Biagi dedica "Resurrectio" dal Requiem di Mozart e tra il 2001 e il 2003, con Danza Prospettiva, porta in tourneè in Italia, Francia e Germania le nuove creazioni: "Savor Mediterraneo", "Verdi in libertà", “Eurotango”. Nel 2004 crea “Circle 11”, balletto musiche del mondo e nel 2005 crea “Danzando una vita” per festeggiare 40 anni di coreografia spettacolo di balletto dedicato alla sua carriera di coreografo e ballerino: un viaggio nella danza internazionale attraverso i brani piu famosi del suo repertorio.

Nel 2006 crea “Don Giovanni” in occasione dell'anno Mozartiano e nel 2007 crea “Mujeres Picasso, la donna, la danza”: creazione dedicata interamente al mondo delle donne; sempre nel 2007 realizza il DVD “Pulsazione” regia di C. Cicconetti, con il contributo dell'IMAIE e la partecipazione del percussionista G. Imparato che accompagna Vittorio Biagi stesso alle percussioni.

Il M°. Biagi è regolarmente invitato a rappresentare la danza italiana al Jazz World Congress di Chicago.